In ricordo del prof. Renato Mele

  • Paola Adinolfi
  • Antonio Botti
  • Daniele Cerrato
  • Maria Ciasullo
  • Antonio Coviello
  • Rosalba Filosa
  • Salvatore Esposito De Falco
  • Roberto Papa
  • Roberto Parente
  • Marco Pellicano
  • Gabriella Piscopo
  • Paolo Popoli
  • Luigi Maria Sicca
  • Alessandra Storlazzi
  • Orlando Troisi
  • Francescopaolo Ventriglia
  • Massimiliano Vesci

Abstract

Professore ordinario di Economia e Gestione delle Imprese presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Salerno. A questa Università ha dedicato la gran parte del suo impegno accademico, che lo ha portato a divenire prima Direttore del Dipartimento di Studi e Ricerche Aziendali e poi Preside della Facoltà di Economia. Ha profuso impegno ed entusiasmo per l’organizzazione della didattica, presiedendo l’Area Didattica e coordinando in diverse occasioni la riformulazione dell’offerta formativa. In tale difficile attività ha sempre posto al centro l’interesse degli studenti.
Nella sua lunga carriera ha coltivato e seguito un gruppo numeroso di allievi, incoraggiandoli a studiare le Amministrazioni e le Aziende Pubbliche. Questo è stato il suo campo di ricerca preferito, che ha promosso sul piano scientifico nazionale ed internazionale animando una comunità di colleghi. È stato condirettore della rivista Azienda Pubblica, membro del comitato scientifico di Azienditalia e Presidente di Svimap (Network Universitario per lo Sviluppo del Management nell’Area Pubblica). Presso l’Università degli Studi di Salerno ha istituito e diretto prima la Scuola di Specializzazione in Economia e Diritto della Pubblica Amministrazione e poi il Dottorato di ricerca in Economia e Direzione delle Aziende Pubbliche, divenendone il primo coordinatore. Successivamente, con passione e attingendo ad una vasta rete di relazioni, ha avviato e diretto il Master in General Management della Pubblica Amministrazione. Tutti questi sforzi sono culminati nell’istituzione del Centro Interdipartimentale per la Ricerca e l’alta formazione nella Pubblica Amministrazione (CIRPA), del quale ha assunto la direzione.
L’impegno nel campo della ricerca sulle aziende ed amministrazioni pubbliche è stato quindi totale e contraddistinto da uno spiccato interesse per le ricadute pratiche della stessa, con l’intento di valorizzarne la capacità d’incidere significativamente nella vita sociale.
Non a caso il suo impegno lo ha portato a dirigere per oltre dieci anni anche l’ISMEZ (Istituto di Studi e Ricerche sul Settore Terziario) di Salerno.
Per stimolare quello che oggi definiremmo “public engagement”, ha diretto per lungo tempo la Collana di Studi sulle Imprese di Pubblici Servizi edita dalla Cedam di Padova.

La sua attività scientifica è stata appassionata durante tutta la carriera. Scorrendo le sue pubblicazioni scientifiche, si riscontra in maniera chiara la volontà di sviluppare le sue idee in sintonia con i suoi allievi, che ha sempre coinvolto nei suoi lavori.
Ha molto amato l’Ateneo di Salerno, che ha contributo a sviluppare. Si è preoccupato di far crescere tutte le aree e non ha mai pensato nemmeno una volta di cercare una vita più semplice in una sede più vicina.
Il legame con un gruppo di allievi è anche un legame personale, che inevitabilmente porta a condividere le gioie, i successi accademici e a volte qualche delusione. Il sacrifico, la tenacia, la passione sono i valori di cui era portatore, che oggi rappresentano una grande eredità per i suoi allievi. Lascia il ricordo del maestro e dell’uomo che ha amato circondarsi di giovani e che ha voluto festeggiare con tutti noi i suoi 80 anni. È questo il ricordo più vicino del professore Renato Mele, il ricordo di un sorriso lieto e soddisfatto in un momento di festa e di celebrazione dei tanti affetti coltivati durante la sua carriera.
In questi casi dire “grazie” può sembrare banale, ma “grazie” probabilmente è la parola più giusta per esprimere il sentimento in questo momento che ci vede sicuramente più soli nell’affrontare le sfide quotidiane. Grazie per aver pensato ai tuoi allievi, soprattutto quelli più giovani, come fa un buon padre: fino alla fine!

Published
2021-04-30